E’ innegabile che negli ultimi anni abbiamo assistito
a un cambiamento notevole nel destino evolutivo e nella prognosi delle
malattie reumatiche.
L’introduzione in commercio dei farmaci biologici ha modificato
l’evoluzione clinica di malattie a prognosi invalidante quali l’artrite
reumatoide, l’artrite psoriasica e le spondiliti. Altri farmaci
specifici sono oggi disponibili per i pazienti resistenti al trattamento
con gli anti-TNF, altri ancora sono in arrivo. Assistiamo sempre più
a una proliferazione di anticorpi monoclonali diretti verso citochine
o comunque “microscopici bersagli cardine” in patologie di
notevole interesse sociale come l’osteoporosi e alcune connettiviti.
Alcune patologie “orfane” di farmaci e alcune malattie rare
d’interesse reumatologico iniziano ad avere buoni risultati da nuovi
principi terapeutici.
Anche la nostra struttura assistenziale è in movimento per fornire
una cura più tempestiva, efficace ed efficiente. Dal 2001 siamo
centro prescrittore per i farmaci biologici e da pochi mesi abbiamo un
ambulatorio dedicato alle terapie con i farmaci biologici. Stiamo attrezzando
una apposita stanza dotata di due posti-poltrona per la terapia infusionale,
al cui ambulatorio il paziente bisognevole di terapia con farmaci biologici
e già individuato dal reumatologo possa accedere con richiesta
del medico curante.
Nei prossimi mesi, progressivamente, tutto il servizio reumatologico della
nostra struttura tenderà a rinnovarsi. L’ambulatorio di I°
livello, con la collaborazione dell’ASL BN1, sarà riservato
solo a patologie programmabili e gravi, lasciando “spazio”
agli interventi specialistici dei territoriali in reumatologia. Saranno
completamente attivi gli ambulatori di secondo livello per l’Osteoporosi,
le Terapie con biologici, la Fibromialgia e la Sclerosi Sistemica. A tali
ambulatori si accederà dopo un filtro dell’Ambulatorio per
l’accesso ai servizi ospedalieri e le urgenze in Reumatologia, operante
tutti i giorni lavorativi.
In regime di ricovero ordinario saranno immesse tecniche (test del cammino
dei 6 minuti, etc.) e metodiche (esame del liquido sinoviale) gestite
direttamente dal personale medico di reparto, riducendo i tempi d’attesa
intra-ricovero e aumentando la specificità delle risposte. I dimessi con risposte incerte, o coloro che necessitino
comunque nei primi 30 giorni dalla dimissione di periodici controlli per
revisione della terapia, su prenotazione all’atto della
dimissione accederanno all’Ambulatorio divisionale delle dimissioni protette.
L’accesso al ricovero sarà semplificato riducendo così
le lunghe liste d’attesa per un ricovero ordinario, che hanno caratterizzato
il nostro servizio negli ultimi 2-3 anni.
Tutte le terapie programmabili in day hospital saranno inviate all'apposita
struttura dipartimentale, evitando le lunghe attese oggi prospettabili.
Nei limiti della regolamentazione regionale esistente, saranno inviati
in day hospital tutti i pazienti che per motivi terapeutici necessitano
di assistenza e cura per almeno 3 ore consecutive al giorno.
E’ evidente che il cambiamento è possibile solo allorquando
ci sia la collaborazione di tutti gli operatori ospedalieri e degli stessi
utenti. E’ a quest’ultimi che in questo sito ad essi dedicato
mi rivolgo per richiedere loro comprensione e pazienza, ma anche suggerimenti
e aiuto.
Stefano Stisi
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Il convegno “Incontri di reumatologia in penisola Sorrentina“ ha l’obiettivo di far incontrare e confrontare lo specialista reumatologo con il medico di medicina generale.
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